Chiesa di San Cristoforo (Siena)
Sia nella struttura esterna che nella decorazione interna la chiesa è stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli. La parte più antica, di epoca romanica, è riscontrabile in alcune tracce esterne dei muri perimetrali e nella parte absidale. La trasformazione più consistente risale tuttavia al 1798, allorché la chiesa fu gravemente danneggiata dal terremoto che colpì Siena in quell'anno. L'antica facciata crollò completamente e l'edificio fu ridotto di lunghezza. Nel 1800, per munificenza dei Conti Tolomei, il cui palazzo sorge di fronte, fu costruita la nuova facciata in forme neoclassiche, scandita da quattro colonne sovrastate da un timpano con trabeazione, opera di Tommaso e Francesco Paccagnini. La facciata si presenta oggi in laterizio, ma era inizialmente ricoperta d'intonaco verniciato, secondo il gusto dell'epoca. Le due statue nelle nicchie raffigurano San Bernardo Tolomei e la Beata Nera Tolomei, opere di Giuseppe Silini (1802). Un ultimo restauro, che ha interessato soprattutto all'interno l'area del presbiterio, è stato eseguito negli anni '90 del secolo scorso, con l'adeguamento alle attuali normative liturgiche.
Piazza Tolomei, 8
Siena
53100
Italy